Ho sempre affrontato le mie sfide lavorando per progetti e con obiettivi chiari e precisi e una tensione costante al raggiungimento di risultati concreti, nell’ottica della continuità aziendale e con l’approccio del temporary manager.

I'm a Temporary Manager

Le persone fanno le aziende ed i team di persone sono la chiave di successo (o di insuccesso) di qualsiasi impresa. Ma le aziende sono anch’esse soggetti che vivono e devono vivere di vita propria.

Come tali devono poter prescindere da ogni singola persona che ne fa parte, a maggiore garanzia di tutti coloro che su di essa contano: clienti, azionisti, dipendenti, fornitori.

Quindi, uno dei compiti principali per un imprenditore ed un manager è garantire la continuità dell’impresa anche senza e dopo se stesso.

Temporary Management

WHO

“Interim management is the rapid provision of senior executives to manage change or transition”

Chi è quindi il temporary manager?
Senior executive: un manager indipendente di alto livello, con significativa esperienza e rilevanti competenze, provate dai risultati raggiunti
Change or transition: chiamato in azienda per gestire “dall’interno” fasi e/o progetti di cambiamento o transizione
Rapid: disponibile in tempi molto brevi e motivato ad ottenere risultati nel più breve tempo possibile
Interim: gestisce fasi e/o progetti con una durata prestabilita e obiettivi chiari e specifici

Rispetto ad un manager permanente quindi il temporary manager, pur avendo come obiettivo ultimo quello della continuità aziendale, non si focalizza su di essa ma su una fase o un progetto specifici, con obiettivi ben precisi e, per definizione stessa, a tempo determinato, cercando di ottenere il risultato prefissato nel più breve tempo possibile.

Rispetto ad un consulente il temporary manager svolge un ruolo interno all’azienda con deleghe e poteri ben precisi e finalizzati all’obiettivo. In altre parole, è dedito all’azione, fa e fa succedere le cose prendendo le decisioni ed avendo i poteri per farlo.

Temporary Management

WHAT

Mai come ora le aziende sono chiamate a cambiare rapidamente per non andare incontro a importanti problemi o addirittura a garantire la loro stessa continuità. Praticamente ogni azienda affronta o deve affrontare fasi o progetti, più o meno importanti di cambiamento.

Mai come ora il temporary management può essere uno degli strumenti nelle mani dei vertici delle aziende per navigare meglio in acque tempestose.

Alcune specifiche aree di intervento di un temporary manager sono:

  • Cambio di management e necessità di ricoprire posizioni rilevanti in tempi molto brevi
  • Passaggio generazionale nella piccola e media impresa
  • Turnaround e situazioni di crisi che hanno necessità di soluzioni rapide
  • Internazionalizzazione e localizzazione di unità di business a livello globale
  • Progetti di crescita e di sviluppo di nuove aree di business
  • Digital transformation nell’impresa
  • Situazioni di start-up ed early stage che richiedono grande flessibilità
  • Situazioni di acquisizione e/o fusione

Temporary Management

VANTAGGI

Le principali caratteristiche del temporary manager portano vantaggi significativi alle aziende:
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Competenza ed esperienza: il temporary manager è un executive di alto profilo con skills ed esperienze diversificate che arricchiscono l’azienda in cui entra ad operare
Indipendenza di giudizio: il temporary manager porta in azienda una visione oggettiva e fresca
Responsabilità: il temporary manager lavora per un obiettivo concreto, preciso e determinato, si prende responsabilità delle decisioni e delle azioni e agisce per portare a casa il risultato
Flessibilità: il temporary manager è dotato intrinsecamente della flessibilità necessaria per adattarsi molto rapidamente a diversi contesti aziendali. Il temporary manager ha anche una flessibilità contrattuale
Costo: il temporary manager ha un costo preciso e pre-determinato nell’entità e nel tempo e può essere in parte legato al risultato

MAKE THINGS HAPPEN.